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L’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce (ICM), con sede legale in Lucugnano – Tricase (LE) – Palazzo Comi e sede operativa in Lecce c/o Museo Sigismondo Castromediano – Viale Gallipoli, intende realizzare l’attività prevista dal progetto ECUMENES finanziato nell’ambito dell’Interreg IIIA Grecia Italia al punto WP4 « Antico e futuro tra i luoghi di Mnemosyne : atelier creativi »
L’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, avendo predisposto il programma artistico (allegato n° 1) che prevede prevalentemente spettacoli teatrali e iniziative collaterali intende, previa valutazione comparata dei titoli e dei requisiti, affidare a un organismo professionale di produzione teatrale e di organizzazione di eventi culturali, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la gestione e organizzazione dell’atelier creativo che si realizzerà a Lecce tra il 19 ed il 28 giugno 2008.
Di seguito i documenti per partecipare al bando e il Programma:
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Il 15 e il 16 maggio 2008, le Terme di Santa Cesarea ospiteranno il Convegno internazionale di Studi: “Hammam. Le terme nell’Islam”.
Il hammam, elemento centrale della città musulmana medievale, ha svolto un ruolo di primo piano nella vita sociale e culturale dell’Islam fino al periodo moderno, quando è entrato in crisi insieme ad altri aspetti della cultura tradizionale. Come eredità diretta delle terme greco-romane, è uno degli aspetti più visibili delle continuità fra la civiltà islamica e la cultura ellenistica e bizantina. Ma nell’immaginario sull’oriente coltivato nell’Europa moderna, il hammam è diventato, col nome di “bagno turco”, un simbolo dell’esotismo dell’oriente islamico e della sua distanza dall’occidente.
Il hammam offre così un prezioso filo conduttore per orientarsi tra le continue metamorfosi delle identità culturali nell’area mediterranea.
Il Convegno, che vedrà la partecipazione di archeologi, architetti, storici dell’arte, storici e filologi di diverse università e centri di ricerca italiani ed europei, affronterà la storia dei bagni collettivi nel Vicino Oriente in una prospettiva pluridisciplinare e in un ampio quadro cronologico, dal periodo ellenistico ai nostri giorni.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione fra diverse istituzioni: il Centro Internazionale di Studi Storico-Letterari sulle Terme, il Dipartimento di Filologia, Linguistica e Letteratura dell’Università del Salento, l’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce e le Terme di Santa Cesarea.
Per scaricare il programma clicca qui: download.
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giovedì 1 Maggio
San Cesario di Lecce - Palazzo Ducale ore 18.30
RIGOBERTA MENCHU TUM
Nata nel villaggio San Miguel de Uspantàn, del Dipartimento del Quiché (parte nord-occidentale del Guatemala ) il 9 gennaio del 1959, Rigoberta Menchù fin da piccola lavora nei campi dei latifondi, crescendo tra discriminazione, sfruttamento, repressioni, ignoranza e desiderio di riscatto contro gli abusi dei militari ai danni dei campesinos ed ogni forma di dominio straniero. A soli 20 anni è già nell'organizzazione sindacale del CUC (Comitato di Unità Contadina) e comprende subito che la liberazione non può avvenire se non attraverso l'apprendimento della lingua, la non violenza, l'istruzione.
Per questo suo volere di giustizia sociale, il vescovo primate del Guatemala, Juan Gerardi, quando, nell'aprile del '98 tre giorni prima di essere assassinato, consegnò il rapporto della Chiesa cattolica sul genocidio in Guatemala, scelse la Menchù come una delle rappresentanti delle famiglie-simbolo di questa tragedia. Rigoberta Menchù, fuggita non ancora ventenne dal suo Paese, incominciò a lavorare subito per la pacificazione con i Cuc.
Per maggiori informazioni clicca qui: Festival Salento Negroamaro
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dal 23 aprile al 30 settembre
Otranto, Alessano, Lecce
ARTE E ALLESTIMENTI
La rassegna delle culture migranti ospita le mostre “Territorios”, “La guerra in corpo” del fotografo Francesco Zizola, “La Patagonia di Bruce Chatwin”, “J. L. Borges attraverso le immagini” e “Pablo Neruda, passi in Italia”
L’ottava edizione del Festival Salento Negroamaro, Rassegna delle Culture Migranti della Provincia di Lecce, che si svolge nel Salento dall’11 aprile al 30 settembre, avrà un’unica ed indiscussa protagonista: l’America Latina.
Sguardo antropologico, valore delle differenze, identità e appartenenza, dialogo e ascolto, segmenti narrativi e poetici, rappresentazioni teatrali e coreutiche, allestimenti artistici ed esposizioni documentaristiche, storie e testimonianze, feste, celebrazioni e rituali, musica e audiovisivo, saranno i temi privilegiati dal festival.
La sezione Arte e allestimenti, a cura di Gianna Licchetta con la produzione ADCartdiffusion.com, ospiterà Territorios, l’esposizione di arte contemporanea latinoamericana a cura di Irma Arestizábal, prodotta da IILA Istituto Italo Latino Americano, che dà il titolo all’intera rassegna Negroamaro, La guerra in corpo del fotografo Francesco Zizola, e tre mostre monografico-letterarie su Bruce Chatwin, Jorge Luis Borges e Pablo Neruda.
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Il Consiglio Direttivo del Forum Mediterraneo per la Pace, riunito oggi a Parigi, sotto la Presidenza di Ahmed Qurie – coordinatore delle trattative di pace tra l’Autorità palestinese e Israele – ha esaminato le candidature avanzate da alcune città del Mediterraneo ad ospitare la sede europea del Forum.
Il Forum, di cui fanno parte alcune eminenti personalità del mondo dell’economia, della cultura, della scienza, della politica dei Paesi del Mediterraneo, si pone come luogo di dialogo e di elaborazione di politiche di coprosperità e pace.
La scelta del Consiglio è caduta sulla proposta avanzata dalla Provincia di Lecce, e illustrata dal delegato generale del Forum per l’Italia Giulio Cesare Giordano, che ha candidato, quale sede del segretariato del Forum, il Castello di Acaja a Vernole. Il Consiglio ha altresì deciso – sempre su proposta della Provincia di Lecce – di tenere la prima riunione del Forum a Lecce ed Acaja nella seconda metà del mese di novembre 2008.
Successive edizioni si terranno in Egitto, in Palestina e in altri Paesi del Mediterraneo.
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Comunicati Stampa
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L’ottava edizione
del Festival Salento Negroamaro, Rassegna delle Culture Migranti della
Provincia di Lecce, che si svolgerà
nel Salento dall’11 aprile al 30 settembre, avrà un’unica ed indiscussa
protagonista: l’America
Latina.
Un’immensa area
geografica che va dal Messico alla Terra del Fuoco, passando per le altissime
vette delle Ande peruviane, ma anche per la foresta amazzonica e le sterminate
pampas argentine, un mosaico di territori, dagli stravaganti e contrastanti
paesaggi: mari turchesi e nevi incessanti, sabbie sottili e fiordi scoscesi,
giungla e deserto, aree collinari, ampi tavolati e alte mesas, libertà e
oppressione. In ogni luogo, ovunque si vada, s’incrociano razze, culture,
tradizioni, costumi, cibi, volti e mescolanze di sguardi e di genti la cui vita
è sempre scandita, ritmicamente dal ballo e dalla musica.
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Cosa accade nei Balcani dopo la guerra? Cosa accade nella vita quotidiana? E nel teatro? Dei Balcani sappiamo poco, si legge e si parla poco in giro.
Venerdì 15 febbraio con inizio alle ore 16.30 nell’ ambito del progetto FACTORY (For Adriatic Cultural Transnational Organizations Residential Yards si svolgerà presso i Cantieri Teatrali Koreja la seconda edizione di Raccontare i Balcani 2 con la partecipazione di importanti personalità della società civile e culturale di quell’area.
Prevista la presenza di Jovan Divjak, ex generale esercito bosniaco e autore di “Sarajevo mon amour”, Raffaele Gorgoni giornalista Rai, Elisabetta Mura assessore alla cultura Regione Abruzzo, Jovan Cirilov direttore artistico Festival BITEF-Belgrado, Dominique Dolmieu direttore Maison d'Europe et d'Orient, Parigi, Vesna Jankovic drammaturga-Belgrado, Petar Pejakovic regista e direttore artistico Festival FIAT- Podgorica, Dejan Projkovski regista e direttore Festival MOT- Skopje, Milena Stojicevic direttore Centro Culturale BELEF-Belgrado, Nico Garrone, giornalista di “Repubblica”, Franco D’Ippolito, consulente Regione Puglia, Darko Gasparovic, drammaturgo Zagabria, Giovanna Labate dirigente settore spettacolo Regione Puglia,
Alle ore 20:45 la serata prosegue con l’anteprima nazionale (in replica sabato 16 febbraio) dello spettacolo SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di W. Shakespeare per la regia di Tonio de Nitto.
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