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L’Oriente del pensiero PDF Stampa E-mail
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Questa settima edizione di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce, è interamente dedicata al rapporto tra la civiltà occidentale e quella arabo-islamica.
Un percorso iniziato già nel mese di dicembre 2006, in occasione del decennale della scomparsa di Francesco Gabrieli, senza dubbio uno dei più grandi arabisti del ‘900, colui che da salentino, più di tutti ha contribuito a far conoscere all’occidente la grande poesia araba islamica e preislamica e a guardare alla cultura araba fuori dagli stereotipi.
La storia d’Europa e soprattutto dei paesi affacciati sul Mediterraneo ha le fondamenta nella sua identità prevalentemente occidentale ma, per lo stesso motivo, nella sua origine orientale. Perché l’occidente altro non è che un’idea di emancipazione dall’oriente, riconoscendo il primo il ruolo di madre al secondo. Questo fin dal mito del ratto di Europa da parte di un Zeus-toro che trasporta la bella ninfa sul dorso dalle coste dell’Asia Minore fino all’isola di Creta. Da quel momento si va sempre verso ovest ma la memoria d’oriente rimane, anche inconscia, nell’identità del dinamico uomo occidentale. Pensiamo al “Grecia capta...” dell’antica Roma, ai due Imperi dopo Costantino, alle Crociate, alle guerre fra europei cristiani e arabi mussulmani, rimpiazzati questi ultimi dal XIV secolo dai turchi ottomani, agli scali nel Levante di Venezia e Genova, a Giustiniano, allo splendore di Al-Andalus e della Palermo araba, all’ultimo rinascimento bizantino dei Paleologhi, alla conquista coloniale da parte di Francia e Inghilterra e così via.
La musica, l’arte, la scrittura, l’audiovisivo, la fotografia, il teatro, saranno, ancora una volta, i linguaggi espressivi privilegiati dal festival, che si svolgerà nel Salento dal 15 giugno al 18 settembre.


Tra gli ospiti i musicisti statunitensi Philip Glass, David Cossin e Mark Stewart, l’Orchestra Araba di Nazareth, Merchan Dede che duetterà con il pianista Ludovico Einaudi, la libanese Soeur Marie Keyrouz, il fotoreporter Gabriele Torsello (che curerà la mostra Staramascè), il poeta siriano Adonis (che ritirerà il Premio Olio della Poesia), la scrittrice libanese Hoda Barakat, il regista Rachid Benhadj e molti altri musicisti, attori, politici, intellettuali provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo e non solo.
L’inaugurazione ufficiale coincide quest’anno con l’apertura di Tuttaunaltracosa, Fiera Nazionale del Commercio Equo e Solidale, e di Solidaria direzione Sud che si svolgeranno a Galatina. Venerdì 15 giugno nei padiglioni della Fiera interverranno il Presidente Della Regione Puglia Nichi Vendola, il Presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino, Alberto Castagnola. Il programma delle tre giornate prevede anche i concerti di Zina, Nour Eddine, e Orchestra dei Popoli della Provincia di Lecce.
Salento Negroamaro 2007 è promosso dalla Provincia di Lecce e dall’Istituto di Culture Mediterranee in collaborazione con Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Puglia, il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale C.I.C.C., il Gruppo Italgest, il Monte dei Paschi di Siena, la Fondazione Mediterraneo, il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell’UNESCO, il Cts, la Conferenza Permanente degli Audiovisivi del Mediterraneo (CO.PE.A.M.), l’Accademia d’Egitto e numerose rappresentanze diplomatiche dei paesi arabi in Italia, le cattedre di Lingua e letteratura araba delle Università del Salento e di Palermo. Inoltre anche per l’edizione del 2007, per la sua rimarchevole attività di promozione culturale, la rassegna Negroamaro si svolgerà sotto l’egida dell’UNESCO nell’ambito della campagna Alleanza Globale per la Diversità Culturale. Salento Negroamaro ha inoltre ottenuto il premio Cultura di Gestione promosso da Federculture, uno dei massimi riconoscimenti nazionali nell’ambito delle attività culturali.

MUSICA
22 giugno / 18 settembre

I direttori artistici di questo segmento, Nabil Ben Salameh e Michele Lobaccaro, fondatori dei Radiodervish, intendono proporre attraverso la musica del festival uno sguardo sul mondo arabo attuale il più possibile scevro da pregiudizi e distorsioni di immagine che inevitabilmente pesano sullo sguardo occidentale e sulla percezione che gli stessi arabi hanno di sé. Al fine di restituire uno sguardo nuovo e più autentico al tema in questione, il percorso si snoderà essenzialmente su due versanti: quello facente capo alla tradizione spirituale sufi e quello che fa riferimento al grande patrimonio laico della storia culturale araba del Novecento. Per questo si sono affidati a due fonti di ispirazione che spesso si sono sovrapposte. La prima consiste nel mettere a disposizione alcuni loro riferimenti artistici e miti che fanno da sfondo di riferimento a molte composizioni dei Radiodervish e la seconda nasce dall’incontro con la lucida analisi che Samir Kassir, intellettuale libanese ucciso in un attentato a Beirut nel 2005, ha sviluppato in un suo libro sul concetto di infelicità araba.
Per quanto riguarda il passato, il riferimento non va tanto al periodo d’oro della civiltà arabo-andalusa di cui, giustamente, tanto si parla, quanto piuttosto ad un periodo a noi più vicino e meno conosciuto in occidente che è quello della “nahda”: una sorta di rinascimento sociale e culturale databile tra fine ottocento e gran parte del novecento. In questo viaggio inusuale che sottende la concezione del festival faranno da guida due personaggi molto diversi tra loro ma che permettono di aprire due panorami profondi sul mondo arabo: la grande Oum Khaltoum (1904- 1975), considerata la più grande cantante araba, e Jallaludin Rumi, (1207-1273) poeta, mistico, filosofo e fondatore dei dervisci rotanti, questa grande personalità è celebrata nel 2007 dall’UNESCO che, nell’ottavo centenario dalla nascita, ha proclamato l’anno di Rumi.
Questa sezione si apre con il concerto del cantautore algerino Idir (4 luglio – Castello di Otranto) che ha fatto da colonna sonora alle fasi più importanti dell’impegno e della partecipazione civile delle società arabe in un clima di ottimismo e progresso collettivo. Ospite della rassegna anche la libanese Soeur Marie Keyrouz (7 luglio – Palazzo dei Celestini di Lecce), religiosa, musicologa, antropologa in grado di testimoniare con la sua voce sia il canto monodico occidentale, sia quello bizantino, canta e prega con tale intensità e devozione che raggiungono direttamente il cuore di chi ascolta. Lo sguardo sulla musica femminile prosegue con l’esibizione di Natacha Atlas (17 luglio – Castello di Acaya). Un’apolide della musica che ha fatto propria la bandiera dell’arcobaleno sonoro, ben prima che l’etno-pop divenisse un business inseguito e sollecitato dalle mode: Natacha Atlas è un bell’esempio di anticipazione di usanze e costumi in voga nel mondo discografico, per un percorso decisamente variopinto a cominciare dalle sue molteplici derivazioni geografiche. L’Orchestra Araba di Nazareth (21 luglio - Casarano) propone un omaggio a Oum Kalthoum. Costituitasi originariamente ad Haifa, dal cui Conservatorio provengono tutti i componenti in egual misura palestinesi ed israeliani, si è poi definitivamente trasferita nella città di Nazareth. Rappresenta quindi un esempio ideale di convivenza artistica e religiosa, in quanto al suo interno sono rappresentate le tre grandi religioni monoteiste del nostro tempo. Al suo interno infatti convivono musicisti cattolici, ebrei e musulmani. Il Concerto è organizzato in collaborazione con la “Fondazione onlus Daniela e Paola Bastianutti”, dedicata alle sorelle di Casarano morte a Sharm el Sheikh nel 2005 in un attacco terroristico.
Negroamaro ospita infine la prima italiana (22 luglio – Castello di Copertino) di un particolare evento: Ludovico Einaudi e Mercan Dede, due musicisti cosmopoliti, pur provenendo da due scene diverse (l’ambiente della musica contemporanea nel caso di Einaudi, la musica sufi con suoni propri del clubbing e dell’elettronica nel caso di Mercan Dede), hanno deciso di incontrarsi in un progetto speciale. Ultimo appuntamento, che chiuderà l’intera rassegna, (18 settembre - Palazzo dei Celestini di Lecce) con i Radiodervish che presentano Il verbo degli uccelli. Una suite orientale ispirata ad uno dei classici della letteratura sufi Mantiq at-Tayr (Il Verbo degli uccelli) scritto nel XII secolo dal mistico persiano Farid ad din Attar. Contemporaneo di Dante Alighieri e del famoso poeta e mistico sufi Jallaudin Rumi, Attar racconta nel “Verbo degli uccelli” il viaggio di un gruppo di uccelli che partono alla ricerca del loro re: il Simurgh.
Il 22 e 23 giungo inoltre Salento Negroamaro accoglie per le strade del Centro Storico di Lecce il Festival dei Musicisti di Strada organizzato dall’Associazione Altreforme. Tra gli ospiti: Marvellous Pig Noise (Francia), Valentina Madonna, Scientist & Cynic e Roberto Gagliardi (Salento), Lamar (Palestina), Malasangre (Spagna), Sons of Gaia (Francia). Il festival sarà aperto dai Bandakadabra, una banda itinerante composta da 20 musicisti che ripercorrano un repertorio ispirato alle sonorità balcaniche e mittleuropee. Calypso centroamericani, nigun, struggenti melodie zingare si fondono alla tradizione bandistica italiana dando vita a performances coinvolgenti, ad alta ballabilità e cariche d’ allegria.

SOUND RES
8 / 30 giugno

Il compositore statunitense Philip Glass è l’ospite d’eccezione della quarta edizione di Sound Res, summer school, residenza artistica e festival di musica contemporanea a cura di David Cossin e Alessandra Pomarico, organizzato da Loop House e Coolclub. L’articolato programma, che si svilupperà dall’8 al 30 giugno, prevede una serie di concerti, workshop, lezioni magistrali, masterclass e laboratori per ragazzi. La prima fase della residenza prende il via giovedì 8 giugno e si conclude sabato 16 giugno (presso la sede dell’Isufi di Cavallino) con Body Maps del collettivo interdisciplinare newyorkese Vision into Art composto dal violoncellista Jeff Zeigler (Kronos Quartet), dalla cantante iraniana Haleh Abghari, dalla compositrice Paola Prestini, dal sound designer Brian Mohr (Kronos Quartet) e dalla artista messicana Erika Harrsch. Dal 13 giugno iniziano invece le prove della Sound Res Band che si esibirà martedì 19 giugno nell’atrio delle Manifatture Knos di Lecce. Il chitarrista Mark Stewart, il violoncellista Felix Fan, il percussionista Roberto Pellegrini, il bassista/artista Steve Piccolo, il percussionista e direttore artistico David Cossin, la cantante e improvvisatrice Silvie Jensen, il clarinettista classico e contemporaneo Bohdan Hilash e altri musicisti salentini suoneranno insieme le musiche composte e preparate durante il periodo di residenza. In questa edizione ai musicisti si aggiungeranno degli artisti visivi, che collaboreranno con alla creazione di percorsi sonori, installazioni e mostre di sculture sonore. Questa sezione a cura dall’artista Luigi Negro, si arricchisce della presenza di Cesare Pietroiusti, Emilio Fantin, Giancarlo Norese, e Davide Faggiano. Nella notte tra sabato 23 e domenica 24 giugno i musicisti della Sound Res Band e del Conservatorio di Lecce suoneranno, sulla spiaggia del Mediterraneo, IN C il brano di Terry Riley.
Philip Glass, che utilizzerà il periodo di residenza nel Salento per finire di comporre un’opera per la San Francisco Opera House, si esibirà giovedì 28 giugno, nell’atrio di Palazzo dei Celestini a Lecce, in un recital dedicato alle sue musiche insieme alla violoncellista Wendy Sutter e al percussionista/curatore David Cossin. Nel corso della residenza, inoltre, si terranno alcune lezioni magistrali presso il Convento dei Domenicani di Cavallino, sede del “Settore Patrimonio Culturale: Conoscenza e Valorizzazione” della Scuola Superiore Isufi dell’Università del Salento.

TEATRO
18 giugno / 6 luglio

Nell’ambito di Salento Negroamaro Astràgali Teatro promuove Persae una nuova produzione teatrale internazionale sostenuta dalla Provincia di Lecce, dalla Fondazione Culturale Europea e dal Comune di Andrano, seguendo un percorso meridiano, in cui è impegnato da anni, per la creazione di una rete culturale nel Mediterraneo. Lo spettacolo, per la regia di Fabio Tolledi è liberamente tratto dalla tragedia di Eschilo “I Persiani”. Astràgali teatro realizzerà una residenza teatrale internazionale che coinvolgerà, oltre alla compagnia salentina, un gruppo selezionato di attori e attrici provenienti da Siria, Giordania, Albania. La residenza (dal 18 giugno al 3 luglio), condotta dal regista, sarà finalizzata alla realizzazione dello spettacolo che avrà luogo in tre repliche (dal 4 al 6 luglio - Marina di Andrano). Persae è l'occasione per realizzare un lavoro comune tra artisti, attori e musicisti italiani, siriani, giordani, albanesi, proseguendo il work in progress di Astràgali Teatro per la creazione di una Compagnia Teatrale Mediterranea.

DANZA
venerdì 27 luglio – Castello di Otranto

Salento Negroamaro presenta la prima assoluta dello spettacolo di danza “Disvelo. Oriente e occidente. Spirito e gesto” con la ballerina israeliana Rina Schenfeld e il coreografo e ballerino salentino Toni Candeloro su musiche di Arvo Part, Luciano Bellini e Gustav Mahler. Da Oriente a Occidente rappresenta l’unicità di due artisti che dalla vita alla scena si immergono in stili, platee e culture con spietata in-coscienza abbandonandosi al nuovo ignoto. Una creazione che vede in scena due grandi nomi della scena internazionale e uno dei nomi più noti della danza italiana nel mondo, rappresentanti, in maniera differente, di uno “spirito” che “attraversa” un corpo e “attraverso” l’anima esprimono, invece, le passioni universali. Lo spettacolo racchiude lavori che si ispirano al “disvelare”, con l’ausilio di gestualità differenti, un unico credere nella spiritualità della danza.

ARTE
30 giugno / 18 settembre
Staramascè di Kash Gabriele Torsello

Dal 30 giugno al 18 settembre Negroamaro ospita “Staramascè, attimi di vita tra l’Afghanistan e il Salento: trenta fotografie per trenta piazze”, una mostra del fotoreporter salentino Kash Gabriele Torsello. La presentazione ufficiale si terrà martedì 12 giugno nel cuore di Londra presso il Foreign Press Association (www.foreign-press.org.uk). Nel corso dell'estate trenta gigantografie (manifesti 6x3), attimi di vita in Kabul, Badakhshan, Khost e Kandahar, saranno affisse in trenta piazze di comuni salentini. Le foto, in formato ridotto, saranno inoltre in mostra presso il Museo Lamarque di Maglie (www.lamarque.it). La mostra coinvolgerà i Comuni di: San Pietro In Lama, Copertino, Corigliano, Melpignano, Andrano, Montesano, Casarano, Galatina, Novoli, Tuglie, Cutrofiano, Miggiano, Carpignano, Alessano, Cursi, Scorrano, Lizzanello, Zollino, Caprarica Di Lecce, Carmiano, Soleto, Miggiano, Giuggianello, Martignano, Corsano, Arnesano, San Cesario Di Lecce, Sternatia, Otranto, Lecce

Un muro non basta

Dal 19 giugno al 15 luglio le sale del complesso di San Francesco della Scarpa a Lecce accolgono la mostra fotografica Un muro non basta: decine di metri di pellicola che raccontano centinaia di chilometri di Muro. Che poi si voglia chiamarla barriera o recinzione, la sostanza non cambia. Gli olivi di Betlemme, i bambini del campo rifugiati di AIDA e di Shu'fat, gli studenti di Abu Dis, i commercianti di Ar-Ram, i militari del posto di blocco di Qalandiya, gli agricoltori di Qalqiliya, gli operai del cementificio di Tulkarem e i pastori di Jenin... Tutti conoscono il Muro. E lo vedono tagliare la terra dalla terra, dividere le case dalle case, allontanare le famiglie dalle famiglie. È cominciato così, mosso dalla voglia di conoscere i perché di uno strumento di separazione tra i popoli che sembrava sepolto nel secolo scorso, un lungo viaggio accanto al Muro che ha toccato otto località, dal nord al centro-sud della Cisgiordania. La mostra verrà inaugurata ufficialmente giovedì 21 giugno con un convegno sul tema “Olivo: coltura e cultura del Mediterraneo. Puglia, Israele, Palestina: agricoltura e artigianato per un economia di giustizia e pace”.

Oltre l’occidente. Rappresentazioni estreme nei tessuti orientali

Dal 29 giugno al 18 settembre nelle sale del Castello di Otranto (Le) si tiene la mostra, organizzata da Acaservices Eventi, “Oltre l’occidente rappresentazioni estreme nei tessuti orientali” a cura di Enrico Mascelloni. Quante volte, osservando un tessuto orientale, viene spontaneo leggerci delle forti similitudini con opere celebri dell’arte contemporanea occidentale? Fin troppo spesso, sembra lecito rispondere. E se una parte dell’arte d’oggi resta visualmente estrema e radicale, lo sono e lo son state anche alcune esperienze tessili. Tuttavia risultano pressoché ignote in occidente e questa mostra intende presentarne alcune tra le più sorprendenti. Verranno presentate opere a volte di notevoli dimensioni e di eccezionale qualità.

CINEMA DEL REALE
18/21 luglio - Specchia

Anche quest’anno Salento Negroamaro ospita Cinema del reale, una festa di cinema ideata e organizzata da Big Sur, giunta alla quarta edizione e dedicata agli autori e alle opere cinematografiche e video che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti nel mondo e rivelano generi documentari differenti. La direzione artistica è affidata anche quest’anno al filmaker Paolo Pisanelli, che per l’edizione 2007 sarà affiancato dal regista algerino Rachid Benhadj, curatore della rassegna Cinema del Mediterraneo. Questa edizione ha come tema le fughe nel reale di migranti, partigiane, artisti e matti, ed è realizzata in collaborazione con il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell’UNESCO e la Conferenza Permanente degli Audiovisivi del Mediterraneo (CO.PE.A.M.). Due serate dedicate al cinema egiziano e algerino offriranno una interessante panoramica sulla nuova generazione di cineasti che hanno contribuito a cambiare volto e direzione all’industria cinematografica dei paesi dell'area del Mediterraneo. Nel corso della manifestazione avranno luogo un seminario rivolto a docenti e formatori sulla conoscenza del cinema, un convegno sulle produzioni audiovisive nei paesi del Mediterraneo, un incontro di riflessioni e proposte sul ruolo degli archivi audiovisivi e incontri a tema su poetiche e pratiche cinematografiche degli autori invitati, ai quali verrà conferito il Premio cinema del reale.

INCONTRI
15 giugno / 19 luglio

Salento Negroamaro propone anche quest’anno una serie di incontri letterari e di approfondimento. Nell’ambito di Tuttaunaltracosa, Fiera Nazionale del Commercio Equo e Solidale, e Solidaria Direzione Sud (sabato 16 giugno – Galatina) Cristoph Baker, scrittore e saggista svizzero, incontrerà Hoda Barakat, scrittrice libanese. La dodicesima edizione della manifestazione L’olio della Poesia premierà (17 giugno – Serrano) Adonis, uno dei massimi esponenti della poesia araba contemporanea. Tra gli ospiti anche la scrittrice palestinese Adania Shibli (22 giugno – San Francesco della Scarpa di Lecce), lo scrittore turco cipriota Mehmed YasIn (1 luglio - San Francesco della Scarpa di Lecce) e lo scrittore egiziano Ala Alaswani (giovedì 19 luglio – Specchia), autore dell’opera Palazzi Yacoubiani, pubblica da Feltrinelli. In collaborazione con l’associazione culturale Emergenze Sud e la rivista Crocevia (Besa) a cura di Sonia Cataldo saranno inoltre ospitati Maïssa Bey (23 giugno – San Francesco della Scarpa – Lecce) e Fabio Omar El Ariny (28 giugno – San Francesco della Scarpa).
Infine Negroamaro ospita il Convegno internazionale “Il Vicino Oriente” (venerdì 29 e sabato 30 giugno - Castello Aragonese di Otranto) organizzato dalla redazione dell’omonima trasmissione radiofonica di RadioRadicale (www.ilvicinoriente.it). Il Vicino Oriente proporrà due giorni di dibattiti, testimonianze ed impressioni su di un’area che oggi attira le maggiori attenzioni della comunità internazionale e che vive nei sogni, nei progetti, nei desideri di una società civile a cui ci sentiamo indissolubilmente vicini. (www.ilvicinooriente.it)

PREMIO NEGROAMARO

La Provincia di Lecce, in collaborazione con la Regione Puglia e il Movimento Turismo del Vino Puglia, promuove per il secondo anno consecutivo il premio giornalistico “Salento Negroamaro”. La cerimonia di premiazione si terrà in agosto a Lecce, durante la manifestazione “Calici di stelle”.


Ufficio Stampa - Salento Negroamaro
Cooperativa Coolclub
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Da Sud a Sud, un docu-video dedicato all'Africa, ai suoi movimenti e al forum sociale mondiale tenutosi a Nairobi dal 20 al 27 gennaio 2007.
Tra i presenti, la delegazione più numerosa è stata quella salentina.
Organizzato dall'Assessorato alla Pace della Provincia di Lecce il viaggio in Africa si è rivelato da subito un'esperienza unica.