Home
Contenuti
Al via la Sezione Musica
Contenuti
Al via la Sezione Musica | Al via la Sezione Musica |
|
|
|
![]() Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce, prosegue il suo viaggio alla scoperta della civiltà arabo-islamica. Dal 4 luglio prende il via infatti la sezione dedicata alla musica, diretta da Nabil Ben Salameh e Michele Lobaccaro (Radiodervish), che ha l’intento di proporre al pubblico una prospettiva sul mondo arabo scevra da pregiudizi e distorsioni di immagine che inevitabilmente hanno pesato, e pesano tuttora, sullo sguardo occidentale e sulla percezione che gli stessi arabi hanno di se stessi. I direttori artistici intendono proporre, attraverso la musica, uno sguardo sul mondo arabo attuale. Il percorso si snoderà essenzialmente su due versanti: quello facente capo alla tradizione spirituale sufi e quello che fa riferimento al grande patrimonio laico della storia culturale araba del Novecento. In questo viaggio faranno da guida due personaggi, molto diversi tra loro, ma che permettono di aprire due panorami profondi sul mondo arabo: la grande Oum Khaltoum (1904-1975), considerata la più grande cantante araba, e Jallaludin Rumi (1207-1273), poeta, mistico, filosofo, grande personalità celebrata, proprio nel 2007, dall’UNESCO. - La sezione si apre con il concerto del cantautore algerino Idir (4 luglio – Castello di Otranto – ingresso gratuito) che ha fatto da colonna sonora alle fasi più importanti dell’impegno e della partecipazione civile delle società arabe in un clima di ottimismo e progresso collettivo. Ospite della rassegna anche la libanese Soeur Marie Keyrouz(7 luglio – Palazzo dei Celestini di Lecce – ingresso 10 euro).Il suo canto, solenne, carico di spiritualità, di trasporto mistico, ha conquistato il pubblico europeo e non solo; laureata in antropologia religiosa e musicologia, diplomata in canto classico sia orientale che occidentale, ricercatrice e compositrice, è tra le poche in grado di testimoniare con la sua voce sia il canto monodico occidentale, sia quello bizantino. Dispone di una discografia articolata ed ha venduto oltre un milione di copie dei suoi dischi, devolvendo interamente i proventi ad un’associazione pacifista. Lo sguardo sulla musica femminile prosegue con l’esibizione di Natacha Atlas (17 luglio – Castello di Acaya – ingresso gratuito).Un’apolide della musica che ha fatto propria la bandiera dell’arcobaleno sonoro, ben prima che l’etno-pop divenisse un business inseguito e sollecitato dalle mode: Natacha Atlas è un bell’esempio di anticipazione di usanze e costumi in voga nel mondo discografico, per un percorso decisamente variopinto a cominciare dalle sue molteplici derivazioni geografiche. L’Orchestra Araba di Nazareth (21 luglio - Casarano) propone un omaggio a Oum Kalthoum. Costituitasi originariamente ad Haifa, dal cui Conservatorio provengono tutti i componenti in egual misura palestinesi ed israeliani, si è poi definitivamente trasferita nella città di Nazareth. Rappresenta quindi un esempio ideale di convivenza artistica e religiosa, in quanto al suo interno sono rappresentate le tre grandi religioni monoteiste del nostro tempo. Al suo interno infatti convivono musicisti cattolici, ebrei e musulmani. Il Concerto è organizzato in collaborazione con la “Fondazione onlus Daniela e Paola Bastianutti”, dedicata alle sorelle di Casarano morte a Sharm el Sheikh nel 2005 in un attacco terroristico. Domenica 22 luglio (ore 21.30 – ingresso 10 euro), al Castello di Copertino, andrà in scena, in anteprima assoluta, il nuovo spettacolo che vede sullo stesso palco Mercan Dede e Ludovico Einaudi, musicisti cosmopoliti che, pur provenendo da due scene diverse (l’ambiente della musica contemporanea nel caso di Einaudi, la musica sufi con suoni propri del clubbing e dell’elettronica nel caso di Dede), hanno deciso di incontrarsi in un progetto speciale: la costante ricerca, il tentativo di andare oltre i generi, contaminandosi con elementi diversi alla ricerca di una indagine sul sacro odierno. Mercan Dede, artista dalle molteplici sfaccettature, presenta una fusione unica di tradizione sufi e di elettronica. Ludovico Einaudi, pianista e compositore, è tra le figure di punta della musica contemporanea europea; i suoi punti di riferimento spaziano dai Beatles e i Radiohead a Luciano Berio, da Miles Davis a Bob Dylan passando per Henryk Gòrecki e Philip Glass. Il programma si concluderà martedì 18 settembre (ore 21.30 – ingresso gratuito), nell’atrio di Palazzo dei Celestini a Lecce, con i Radiodervish che proporranno Il verbo degli uccelli, suite orientale ispirata ad uno dei classici della letteratura sufi scritto nel XII secolo dal mistico persiano Farid Attar; i personaggi e le vicende narrate offrono una materia ideale per le preziose atmosfere orientali e fiabesche richiamate dalle melodie e dal canto dei Radiodervish. Canto e percussioni: Nabil; chitarre, basso, percussioni: Michele Lobaccaro; harmonium e tastiere: Anila Bodini; voce recitante: Teresa Ludovico. Salento Negroamaro 2007 è promosso dalla Provincia di Lecce e dall’Istituto di Culture Mediterranee in collaborazione con Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Puglia, il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale C.I.C.C., il Gruppo Italgest, il Monte dei Paschi di Siena, la Fondazione Mediterraneo, il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell’UNESCO, il Cts, la Conferenza Permanente degli Audiovisivi del Mediterraneo (CO.PE.A.M.), l’Accademia d’Egitto e numerose rappresentanze diplomatiche dei paesi arabi in Italia, le cattedre di Lingua e letteratura araba delle Università del Salento e di Palermo. Inoltre anche per l’edizione del 2007, per la sua rimarchevole attività di promozione culturale, la rassegna Negroamaro si svolgerà sotto l’egida dell’UNESCO nell’ambito della campagna Alleanza Globale per la Diversità Culturale. Salento Negroamaro ha inoltre ottenuto il premio Cultura di Gestione promosso da Federculture, uno dei massimi riconoscimenti nazionali nell’ambito delle attività culturali. Programma: mercoledì 4 Luglio (ore 21.30) Castello di Otranto – ingresso gratuito Idir sabato 7 luglio (ore 21.30) – Palazzo dei Celestini di Lecce – INGRESSO 10 EURO Soeur Marie Keyrouz martedì 17 luglio (ore 21.30)– Castello di Acaya - ingresso gratuito Natacha Atlas sabato 21 luglio (ore 21.30) – Casarano - ingresso gratuito Orchestra di Nazareth domenica 22 luglio (ore 21.30) – Castello di Copertino – INGRESSO 10 EURO Mercan Dede e Ludovico Einaudi martedì 18 settembre (ore 21.00) – Palazzo dei Celestini di Lecce - ingresso gratuito Radiodervish in Il verbo degli uccelli Aggiungi ai preferiti (48) | Copia sul tuo sito | Stampa | E-mail
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. |
||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|




.jpg)


Nessun commento






