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![]() CINEMA DEL REALE - L’ORIENTE DEL PENSIERO
Fughe nel reale di migranti, partigiane, artisti e matti Dal 18 al 21 luglio il Castello Risolo di Specchia (Le) ospita la quarta edizione di Cinema del reale, ideata e organizzata da Big Sur, immagini e visioni, con la direzione artistica del filmaker Paolo Pisanelli, che rientra nell’articolato programma del festival Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce.
Questa quarta edizione, realizzata in collaborazione con il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell’UNESCO, ha come tema le fughe nel reale di migranti, partigiane, artisti e matti. Le serate, come ogni anno, saranno dedicate ai documentari italiani. In programma: Lettere dal Sahara del maestro Vittorio De Seta, presentato alla mostra di Venezia 2006; L’Orchestra di Piazza Vittorio il docu-musical di Agostino Ferrente che ha riscosso grandissimo successo in Italia e all’estero, presentato al Festival di Locarno 2006; Grido di Pippo Del Bono, che racconta la straordinaria esperienza di vita e teatro vissuta dall’autore con l’attore Bobò. E ancora: Il canto dei nuovi emigranti di Arturo Lavorato e Felice D’Agostino, premiato ai Festival di Torino e Bellaria; La persona De Leo N. storia di una “migrazione” nei territori delle identità sessuali raccontata dal regista Alberto Vendemmiati; Amelia di Chiara Scrimieri, Staffette di Paola Sangiovanni; Il magnifico sette di Paolo Pisanelli; il visionario Palpebra su pietra di Carlo M. Schirinzi; il videoclip Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi. In due serate differenti sarà dedicato uno spazio al cinema egiziano e algerino a cura del regista algerino Rachid Benhadj che presenterà Il pane nudo. In programma anche Yacoubian Palace opera prima del regista egiziano Marwan Hamed, tratta dall’omonimo romanzo di Alaa El Aswany, best seller in tutto il mondo. Il film traccia un ritratto senza veli dell’Egitto moderno: una società complessa in cui si mescolano corruzione politica, integralismo islamico, spaccature sociali, mancanza di libertà sessuale e oppressione della donna. Queste pellicole offriranno un’interessante panoramica sulla nuova generazione di cineasti che hanno contribuito a cambiare volto e direzione all’industria cinematografica dei Paesi dell’area del Mediterraneo.Quest’anno Cinema del Reale rende omaggio a due cineasti eccezionali: Lino Del Fra e Alberto Grifi, i cui film Fata Morgana e Verifica incerta (realizzato con Gianfranco Barucchello) saranno rispettivamente presentati dalla sceneggiatrice Cecilia Mangini e dall’attrice Alessandra Vanzi. In anteprima italiana sarà, poi, presentato il libro di Mirko Grasso Scoprire l’Italia. Inchieste e documentari degli anni ’50 (editore Kurumuny) che in allegato contiene il dvd dei film Fata Morgana e Li mali mistieri di Gianfranco Mingozzi. La collaborazione tra l’Archivio Cinema del reale e l’Archivio nazionale dei film di famiglia Home Movies di Bologna proporrà quest’anno tre film di famiglia e di cineamatori realizzati come eventi speciali, che saranno musicati dal vivo da artisti salentini. Anche questa edizione di Cinema del reale, come la precedente, aderisce al DOCUDAY 2007, giornata per la promozione del cinema documentario nelle piazza italiane promossa dall'Associazione Documè - Circuito Indipendente del Documentario. Nel corso della manifestazione avranno luogo un seminario sulla conoscenza del cinema, un incontro di riflessioni e proposte sul ruolo degli archivi audiovisivi e incontri a tema su poetiche e pratiche cinematografiche degli autori invitati, ai quali verrà conferito (nella serata di sabato 21) il Premio Cinema del reale. I premiati saranno: Gianfranco Baruchello, Rachid Benhadj, Simone Cristicchi, Felice D’Agostino, Lino Del Fra (Cecilia Mangini), Agostino Ferrente, Alberto Grifi (Alessandra Vanzi), Arturo Lavorato, Paola Sangiovanni, Alberto VendemmiatiBobò, Nicole De Leo, OVNI_ observatori de video no identificat (Barcellona), Festival Muzyka i Swiat (Cracovia), Festival Ientu de Cinema, Hollywood Party (Radiotre) Il gruppo 100Autori “Filmmakers” proporrà una riflessione sulla nuova legge del cinema e sulla condizione attuale del cinema italiano. La sezione Sguardi e visioni ospiterà, all’interno del Castello Risolo e per le vie di Specchia, mostre e video-installazioni: “Alberto Grifi: la sperimentazione al potere”, “Cecilia Mangini e Lino Del Fra, viaggi in Italia”, “Circo Togni” Immagini dall’archivio della famiglia Togni, “Questa non è una maglietta” Showroom delle produzioni Art B, “Le sciroccate del Knos” installazione di Maurizio Buttazzo, “Lavori di piccolo formato Di-segni” di Gianluca Costantini, “Costabile incontra Bodini Poesie da muro” a cura di Motus. Salento Negroamaro 2007 è promosso dalla Provincia di Lecce e dall’Istituto di Culture Mediterranee in collaborazione con Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Puglia, il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale C.I.C.C., il Gruppo Italgest, il Monte dei Paschi di Siena, la Fondazione Mediterraneo, il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell’UNESCO, il Cts, la Conferenza Permanente degli Audiovisivi del Mediterraneo (CO.PE.A.M.), l’Accademia d’Egitto e numerose rappresentanze diplomatiche dei paesi arabi in Italia, le cattedre di Lingua e letteratura araba delle Università del Salento e di Palermo. Inoltre anche per l’edizione del 2007, per la sua rimarchevole attività di promozione culturale, la rassegna Negroamaro si svolgerà sotto l’egida dell’UNESCO nell’ambito della campagna Alleanza Globale per la Diversità Culturale. Salento Negroamaro ha inoltre ottenuto il premio Cultura di Gestione promosso da Federculture, uno dei massimi riconoscimenti nazionali nell’ambito delle attività culturali.
Cinema del reale P R O G R A M M A Mercoledì 18 luglio Presentazione ore 20.15 Scoprire l’Italia. Inchieste e documentari degli anni ’50 Libro di Mirko Grasso (editore Kurumuny) Proiezioni
Documentare l’immigrazione meridionale nella Milano nei primissimi anni Sessanta, una «epocale migrazione» che, nel giro di pochi anni, cambia completamente il volto dell’Italia. Del Fra coglie in scene di struggente poesia il cambiamento antropologico di questi italiani, il tracollo della civiltà contadina risucchiata dal vortice della “civiltà” industriale. Il dramma economico accompagna quello esistenziale e spariscono insieme ad antichi modelli di vita e codici culturali, implicazioni umane e sociali, condizionamenti e riflessi religiosi. ore 21.15 Questa piccola opera di poesia realistica offre un quadro appassionato e altamente lirico del rapporto tra precarietà dell’esistenza e lavoro quotidiano. È un suggestivo ritratto del centro storico di Palermo, nei primi anni Sessanta, dove si improvvisano i più disparati lavori, li mali mistieri, per combattere povertà e miseria. Mingozzi filma addobbatori di feste, produttori artigianali di corde, fattucchiere, “spicciafaccende” vari che nell’insieme danno l’immagine di un mondo misero e precario, ma nobile e decoroso allo stesso tempo.
Il segretario della Federbraccianti filma l’occupazione delle terre nei dintorni di Cirò Marina. Sono terre abbandonate o malcoltivate del latifondo appartenente a un barone calabrese. I contadini si muovono con ogni mezzo possibile e salutano felici… ma in seguito la festosa invasione verrà bloccata dinanzi alla Commissione per la ridistribuzione delle terre.
Quattro donne, quattro partigiane che hanno partecipato alla Resistenza in modi diversi. Conversazioni, brevi pedinamenti, archivi privati, tessono dialoghi a distanza in bilico tra passato e presente nella vita delle quattro protagoniste di un momento storico che ha cambiato il volto del nostro Paese.
Un’estratto di 25’ minuti dall’inchiesta effettuata nel 1980 da Lino Del Fra e Cecilia Mangini e mandata in onda dalla Rai. Sull’onda del lungometraggio “Comizi d’amore” realizzato da Pasolini nel 1964, gli autori discutono con gli italiani sui problemi dell'amore e del sesso, registrando risposte e testimonianze per capire e riflettere sui cambiamenti che l’Italia vive nel ventennio ’60/’80.
Le palpebre si aprono a puntare statuari dettagli del centro storico di Lecce, ma i secoli e l’accecante luce (ancor più forte per il chiaro della pietra) restituiscono una disturbata visione sfuocata e vibrante…, un’intima soggettiva mette a fuoco solo il palpito dell’osservatore. Schirinzi pensa e depensa, si muove tra la pietra del barocco leccese e e moltiplica le visioni. ore 23.30 Prima ancora che emettano una nota sono uno spettacolo unico a vedersi. Sedici eccellenti musicisti provenienti da undici paesi e tre continenti, otto lingue che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. Un'utopia realizzata nel Rione Esquilino di Roma. Una favola contemporanea trasformatasi in diretta in un film-diario che ha conquistato la critica e scaldato i cuori di migliaia di spettatori.
Giovedì 19 luglio Incontri-laboratorio tematici con la partecipazione di tutti gli autori invitati. “Pratiche/poetiche”
Proiezioni I film in 8mm della famiglia Togni e del Circo, dagli anni '30-'40 agli anni '70 Darix, una leggenda del circo, e la sua famiglia: gli uomini, le donne, i figli, gli animali. Sempre in viaggio, il circo non si ferma mai. La cinepresa indugia su una famiglia che vorrebbe essere uguale a tante altre: i figli che crescono, le feste, i giochi, il mare… ma anche sull'incredibile traversata delle Alpi con gli elefanti, una replica moderna dell'impresa di Annibale.
ore 21.15 Ispirato all'omonima poesia di Franco Costabile, racconta a distanza di quarant'anni la storia collettiva di un popolo attraverso la vita e l'opera del poeta calabrese. La diaspora dell'emigrazione, l'estraneità radicale delle istituzioni e degli uomini politici, il dolore umano di una condizione senza scampo. Sono i tratti dell'itinerario e della vicenda esistenziale di Franco Costabile, che "si propongono come capitoli di una vicenda che è insieme familiare e sociale" (Libero Bigiaretti).
ore 22.15 Un giovane studente senegalese dopo la morte del padre emigra in Italia. Riesce a trovare un lavoro precario a Villa Literno, si trasferisce a Firenze da una cugina che fa l'indossatrice per poi giungere a Torino. Qui, grazie anche a un'insegnante di italiano, trova una situazione stabile. Ma un'aggressione razzista lo spinge a riconsiderare tutto. Attraverso la storia di Assan, De Seta ci offre un affresco della tragedia dell’immigrazione dal punto di vista dell’altro.
ore 00.20 Selezione di 10 minuti dai cortometraggi vincitori del CONCORSO-LABORATORIO Ientu te Cinema 2007 Lungo i vicoli, nel cuore di Gallipoli, si snodano racconti di vita quotidiana. A bordo dei mezzi dei rivenditori ambulanti, alla ricerca dei mestieri in estinzione, delle voci, dei suoni che rimbalzano nelle ore mattutine della spesa, nel pranzo, nella siesta. Sequenze che offrono un ritratto plurale ed empatico, mosso da un punto di vista privilegiato: la “pancia” della Città Bella.
ore 00.30 E’ considerato il primo film underground italiano. A partire da un nucleo di riprese fatte nel 1963 a Marcel Duchamp, a cui l’opera è dedicata. Grifi e Baruchello selezionarono le immagini tratte da 150mila metri di pellicola del cinema hollywoodiano degli anni ’50 (acquistati come rifiuti destinati al macero), e con questo materiale costruirono un’opera di montaggio fondata sulla ripetizione di sequenze e scene simili per soggetto o azione, straniate però dal contesto filmico originario in una sorta di “antitrama”. La “verifica incerta” fu la necessità di verificare un nuovo paradigma artistico aperto superarando i confini di ambiti artistici specifici. Il film fu presentato da Duchamp per la prima volta a Parigi nel maggio 1965
Venerdì 20 luglio Incontro internazionale con la partecipazione di Archivio Cinema del Reale, Archivio Home Movies, INA - Francia, OVNI - Barcellona.
Proiezioni Un infermiere filma l’abbattimento delle recinzioni e l’apertura del Padiglione 16 dell’Ospedale psichiatrico S. Maria della Pietà di Roma nel 1974. Le persone, internate da anni nel manicomio, possono finalmente uscire a fare una passeggiata nel parco. L’abolizione dei mezzi di contenzione, la libera circolazione dei pazienti, la realizzazione del primo padiglione misto (maschile/femminile) e del laboratorio di cucito e ricamo scatenano un clima festoso in cui si riconquista perfino la possibilità di usare forchetta e coltello (proibiti dal Regolamento) durante i pasti e le occasioni conviviali.
ore 21.20 Sulle note della canzone, che ha reso ‘popolare’ una realtà a molti ancora sconosciuta, quella della malattia mentale e dei manicomi, gli ambienti degli ex-ospedali psichiatrici vengono ripresi nello stato di abbandono in cui ora versano, rievocando scene di vita vissuta dai “matti” all’interno di quei luoghi per anni inaccessibili.
ore 21.30 Il Magnifico Sette è un western da camera, una narrazione fantastica mossa dal desiderio di avventura, amore, giustizia sociale. Il desiderio attraversa la memoria del narratore e supera il dolore della malattia mentale: farsi attraversare dalla scarica elettrica delle parole provoca un vortice tra cinema e vita. È tutta finzione, è tutta realtà che prende corpo nella rappresentazione. ore 22.00 Il film è la storia autobiografica del regista, Pippo Delbono, che ripercorre le fasi salienti della sua vita fino ad oggi, accompagnato dai personaggi che hanno costellato il suo percorso. È una sorta di dichiarazione poetica, un auto-ritratto attraverso il teatro e la realtà. Come spesso accade nei lavori del regista, gli attori interpretano nella vita il loro stesso personaggio e tra loro spicca lo straordinario Bobò.
ore 23.30 Tratto dalla storia vera dello scrittore marocchino candidato al Premio Nobel, Mohamed Choukri, voce censurata per anni dalle correnti oltranziste del mondo arabo, Il pane nudo è il racconto autobiografico di un giovane marocchino e della sua vita fatta di stenti, miseria e analfabetismo. Il ragazzo vorrà uscire da questa situazione in cui vive, iscrivendosi ad una scuola pubblica.
Sabato 21 luglio
Proiezioni Archivio Cinema del reale ripropone un documento video che racconta una notte drammatica durante il G8 di Genova, la notte alla Scuola Diaz: per alcuni giorni si verificò una sospensione dello stato di diritto che, dagli scontri con i manifestanti e la morte di Carlo Giuliani, culminò nella brutale aggressione da parte delle forze dell’ordine ai ragazzi che si trovavano all’interno dell’edificio scolastico e si concluse con le torture nella caserma di Bolzaneto. Una pagina vergognosa e impunita della storia della Repubblica Italiana.
ore 21.10 Amelia passa il tempo, o aspetta che il tempo passi, a 94 anni. Scrive, legge, si soffia il naso, lancia un’occhiata miope alla televisione, fa ginnastica. Sogna di stare in un’isola deserta, sola e nuda, o immersa nell’acqua, come da giovane…
ore 21.30 La Persona De Leo N. (così è nominata nelle perizie psichiatriche che analizzano la richiesta della sua volontà di trasformarsi da Nicola a Nicole) racconta in questo documentario la sua storia personale: la scelta di un intervento chirurgico per cambiare sesso e il conseguente aggiornamento dell’identità anagrafica. È un percorso lungo, complesso, particolarmente doloroso sotto il profilo psicologico. Perché nulla è più intimo e allo stesso tempo più sociale della propria identità sessuale.
ore 23.00 AUTORI PREMIATI: Gianfranco Baruchello, Rachid Benhadj, Simone Cristicchi, Felice D’Agostino, Lino Del Fra (Cecilia Mangini), Agostino Ferrente, Alberto Grifi (Alessandra Vanzi), Arturo Lavorato, Paola Sangiovanni, Alberto Vendemmiati, ATTORI PREMIATI: Bobò, Nicole De Leo - INVITATI PREMIATI: OVNI_ observatori de video no identificat (Barcellona), Festival Muzyka i Swiat (Cracovia), Festival Ientu de Cinema, Hollywood Party (Radiotre)
ore 23.30 Opera prima del giovane regista Marwan Hamed, Palazzo Yacoubian è tratto dall’omonimo romanzo di Alaa El Aswany, best seller in tutto il mondo. Il film traccia un ritratto senza veli dell’Egitto moderno: una società complessa iin cui si mescolano corruzione politica, integralismo islamico, spaccature sociali, mancanza di libertà sessuale e oppressione della donna.
ore 01.30
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