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Evento conclusivo Salento Negroamaro 2007 PDF Stampa E-mail

 

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Martedì 18 settembre alle ore 12.00 presso Palazzo Adorno a Lecce si terrà la conferenza stampa di chiusura di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce in questa settima edizione interamente dedicata al rapporto tra la civiltà occidentale e quella arabo-islamica.Alla conferenza stampa parteciperanno Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia di Lecce, Gigi De Luca, responsabile ufficio cultura della Provincia di Lecce, Gabriele Torsello, curatore della mostra Staramascè, Nabil e Michele Lobaccaro (Radiodervish), direttori artistici della sezione musica, Sergio Quarta (Bigsur/Cinema del Reale) e gli altri curatori delle singole sezioni.La rassegna si chiuderà ufficialmente dalle ore 21.00 nell'atrio di Palazzo dei Celestini a Lecce con In search of Simurgh, una suite orientale  in cui le canzoni e le musiche dei Radiodervish si intrecciano alle parole di Teresa Ludovico. Lo spettacolo è ispirato ad un classico della letteratura Sufi,  Il Verbo degli uccelli  (Mantiq at-Tayr),  scritto nel XII secolo dal mistico persiano Farid ad din Attar, una ricca e raffinata esposizione di delicata poesia e di profonda sapienza mistica e filosofica paragonabile solo, nella cultura occidentale, alla Divina Commedia di Dante.

Lo spettacolo In search of Simurgh è ispirato ad un classico della letteratura Sufi,  Il Verbo degli uccelli  (Mantiq at-Tayr),  scritto nel XII secolo dal mistico persiano Farid ad din Attar, una ricca e raffinata esposizione di delicata poesia e di profonda sapienza mistica e filosofica paragonabile solo, nella cultura occidentale, alla Divina Commedia di Dante.

I Radiodervish - direttori artistici della sezione musica di Salento Negroamaro - e Teresa Ludovico, narrano del viaggio di uno stormo di uccelli  attraverso 7 valli: dell’Amore, della Conoscenza, del Distacco, dell’Unificazione, dello Stupore, della Privazione e dell’Annientamento per arrivare al Simurgh che alla fine si svelerà come un immagine riflessa dei trenta uccelli superstiti del cammino mistico. Aneddoti, racconti mistici, favole erotiche, che descrivono un meraviglioso affresco di un’umanità composita e popolata da re, principesse, bellissimi giovani  dal petto d’argento, fanciulle dal volto di luna, arcangeli che parlano con gli uomini e sufi poverissimi e pazzi d’amore. 

I personaggi e le vicende narrate offrono materia ideale per l'affabulazione attoriale di Teresa Ludovico, voce recitante dei suoi scritti “Ali di Polvere”, e per le preziose atmosfere orientali e fiabesche  richiamate ed esaltate dalle melodie e dal canto dei Radiodervish e dalle  musiche contenute nel loro disco  In search of Simurgh (pubblicato in Italia nel 2004 - Il Manifesto;Cosmasola s.n.c e in Giappone, Corea, Taiwan, Cina e Taiwan nel 2006 - Cosmasola s.n.c.). 

Sul palco Nabil – canto;  Michele Lobaccaro - chitarre, basso; Alessandro Pipino – tastiere, harmonium; Teresa Ludovico – voce recitante; Vincent Longuemare - progetto luci.

Biografie 

Radiodervish: gruppo fondato nel 1997 da Nabil e Michele Lobaccaro che nel tempo ha moltiplicato le sue esperienze musicali in ogni direzione, lasciando tracce di questo ricco percorso anche a livello discografico. Dopo il primo album Lingua contro lingua, prodotto da Giovanni Lindo Ferretti per i Dischi del Mulo, e i concerti di In acustico, con Centro del mundo la band barese ha definito appieno una poetica e una visione del mondo, schierata dalla parte di quell’umanità nomade e sradicata che affolla oggi le grandi città d’Italia e d’Europa. Ne è seguita una serie di concerti nei più grandi festival e teatri d’Italia e alcune date con Noa, culminate in un’esibizione all’Olympia di Parigi. Successivamente, i Radiodervish hanno realizzato un lavoro intorno ai versi del mistico persiano Rumi, consegnato all’album In search of Simurgh. Poi, una tournée teatrale insieme all’attore Giuseppe Battiston, un tributo a Domenico Modugno e un lavoro video con Battiato hanno caratterizzato una fase di lavoro molto densa e ricca di nuovi stimoli creativi, documentata nel cd più dvd di grande fascino Amara terra mia (Radiofandango, 2006). In uscita ad ottobre il nuovo album inedito per l’etichetta di Procacci e Senardi, Radiofandango.

Teresa Ludovico: regista e autrice è nata a Gioia del Colle, nel barese, ha compiuto un lungo percorso artistico sotto la guida di diversi maestri, in Italia e all’estero. Si è avvicinata al teatro musicale scrivendo e interpretando, Medea, “Opera senza canto” del compositore Giovanni Tamborrino; è stata assistente alla regia di Marco Martinelli per gli spettacoli All’inferno e Uccelli, di quest’ultimo testo ha curato la regia di una nuova edizione prodotta dal Teatro Kismet OperA dove è regista stabile sin dal 1998 e per cui scrive e dirige gli spettacoli Ecuba e i suoi figli, Bella e Bestia (premio Eti Stregagatto 2002) e Gilgames, presentati in festival e teatri in Italia, Francia, Gran Bretagna, Svizzera, Germania, Olanda, Giappone e Australia; partecipa, inoltre,  come attrice agli spettacoli Vangelio diretto da Enzo Toma e Miles di Marco Martinelli. Nel maggio 2004 mette in scena con un gruppo di quaranta disabili una prima fiaba di Andersen, Il compagno di viaggio, avviando un percorso di ricerca sulla produzione del favolista danese.
Nell’agosto 2005 il Setagaya Public Theatre di Tokyo le commissiona drammaturgia e regia per lo spettacolo La Regina delle nevi da H. C. Andersen. Giugno 2006 prima europea all’Hellenic Festival di Atene della Regina delle nevi prodotta dal Teatro Kismet di Bari e nel dicembre, in collaborazione della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli, Conservatorio N.Piccinni e Teatro Kismet, cura la regia dell’Opera lirica “Il principe porcaro” di Nino Rota con la direzione del maestro N. Scardicchio .Nel dicembre 2007 è previsto a Tokio con la compagnia del Setagaya Public Theatre il debutto de La sirenetta di cui sta curando drammaturgia e regia.

Salento Negroamaro 2007 è promosso dalla Provincia di Lecce e dall’Istituto di Culture Mediterranee in collaborazione con Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Puglia, il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale C.I.C.C., il Gruppo Italgest, il Monte dei Paschi di Siena, la Fondazione Mediterraneo, il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell’UNESCO, il Cts, la Conferenza Permanente degli Audiovisivi del Mediterraneo (CO.PE.A.M.), l’Accademia d’Egitto e numerose rappresentanze diplomatiche dei paesi arabi in Italia, le cattedre di Lingua e letteratura araba delle Università del Salento e di Palermo. Inoltre anche per l’edizione del 2007, per la sua rimarchevole attività di promozione culturale, la rassegna Negroamaro si è svolta sotto l’egida dell’UNESCO nell’ambito della campagna Alleanza Globale per la Diversità Culturale. Salento Negroamaro ha inoltre ottenuto il premio Cultura di Gestione promosso da Federculture, uno dei massimi riconoscimenti nazionali nell’ambito delle attività culturali.


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