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Evento conclusivo Salento Negroamaro 2007 | Evento conclusivo Salento Negroamaro 2007 |
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Lo spettacolo In search of Simurgh è ispirato ad un classico della letteratura Sufi, Il Verbo degli uccelli (Mantiq at-Tayr), scritto nel XII secolo dal mistico persiano Farid ad din Attar, una ricca e raffinata esposizione di delicata poesia e di profonda sapienza mistica e filosofica paragonabile solo, nella cultura occidentale, alla Divina Commedia di Dante. I Radiodervish - direttori artistici della sezione musica di Salento Negroamaro - e Teresa Ludovico, narrano del viaggio di uno stormo di uccelli attraverso 7 valli: dell’Amore, della Conoscenza, del Distacco, dell’Unificazione, dello Stupore, della Privazione e dell’Annientamento per arrivare al Simurgh che alla fine si svelerà come un immagine riflessa dei trenta uccelli superstiti del cammino mistico. Aneddoti, racconti mistici, favole erotiche, che descrivono un meraviglioso affresco di un’umanità composita e popolata da re, principesse, bellissimi giovani dal petto d’argento, fanciulle dal volto di luna, arcangeli che parlano con gli uomini e sufi poverissimi e pazzi d’amore. I personaggi e le vicende narrate offrono materia ideale per l'affabulazione attoriale di Teresa Ludovico, voce recitante dei suoi scritti “Ali di Polvere”, e per le preziose atmosfere orientali e fiabesche richiamate ed esaltate dalle melodie e dal canto dei Radiodervish e dalle musiche contenute nel loro disco In search of Simurgh (pubblicato in Italia nel 2004 - Il Manifesto;Cosmasola s.n.c e in Giappone, Corea, Taiwan, Cina e Taiwan nel 2006 - Cosmasola s.n.c.). Sul palco Nabil – canto; Michele Lobaccaro - chitarre, basso; Alessandro Pipino – tastiere, harmonium; Teresa Ludovico – voce recitante; Vincent Longuemare - progetto luci. Biografie Radiodervish: gruppo fondato nel 1997 da Nabil e Michele Lobaccaro che nel tempo ha moltiplicato le sue esperienze musicali in ogni direzione, lasciando tracce di questo ricco percorso anche a livello discografico. Dopo il primo album Lingua contro lingua, prodotto da Giovanni Lindo Ferretti per i Dischi del Mulo, e i concerti di In acustico, con Centro del mundo la band barese ha definito appieno una poetica e una visione del mondo, schierata dalla parte di quell’umanità nomade e sradicata che affolla oggi le grandi città d’Italia e d’Europa. Ne è seguita una serie di concerti nei più grandi festival e teatri d’Italia e alcune date con Noa, culminate in un’esibizione all’Olympia di Parigi. Successivamente, i Radiodervish hanno realizzato un lavoro intorno ai versi del mistico persiano Rumi, consegnato all’album In search of Simurgh. Poi, una tournée teatrale insieme all’attore Giuseppe Battiston, un tributo a Domenico Modugno e un lavoro video con Battiato hanno caratterizzato una fase di lavoro molto densa e ricca di nuovi stimoli creativi, documentata nel cd più dvd di grande fascino Amara terra mia (Radiofandango, 2006). In uscita ad ottobre il nuovo album inedito per l’etichetta di Procacci e Senardi, Radiofandango.
Teresa Ludovico: regista e autrice è nata a Gioia del Colle, nel barese, ha compiuto un lungo percorso artistico sotto la guida di diversi maestri, in Italia e all’estero. Si è avvicinata al teatro musicale scrivendo e interpretando, Medea, “Opera senza canto” del compositore Giovanni Tamborrino; è stata assistente alla regia di Marco Martinelli per gli spettacoli All’inferno e Uccelli, di quest’ultimo testo ha curato la regia di una nuova edizione prodotta dal Teatro Kismet OperA dove è regista stabile sin dal 1998 e per cui scrive e dirige gli spettacoli Ecuba e i suoi figli, Bella e Bestia (premio Eti Stregagatto 2002) e Gilgames, presentati in festival e teatri in Italia, Francia, Gran Bretagna, Svizzera, Germania, Olanda, Giappone e Australia; partecipa, inoltre, come attrice agli spettacoli Vangelio diretto da Enzo Toma e Miles di Marco Martinelli. Nel maggio 2004 mette in scena con un gruppo di quaranta disabili una prima fiaba di Andersen, Il compagno di viaggio, avviando un percorso di ricerca sulla produzione del favolista danese. Salento Negroamaro 2007 è promosso dalla Provincia di Lecce e dall’Istituto di Culture Mediterranee in collaborazione con Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Puglia, il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale C.I.C.C., il Gruppo Italgest, il Monte dei Paschi di Siena, la Fondazione Mediterraneo, il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell’UNESCO, il Cts, la Conferenza Permanente degli Audiovisivi del Mediterraneo (CO.PE.A.M.), l’Accademia d’Egitto e numerose rappresentanze diplomatiche dei paesi arabi in Italia, le cattedre di Lingua e letteratura araba delle Università del Salento e di Palermo. Inoltre anche per l’edizione del 2007, per la sua rimarchevole attività di promozione culturale, la rassegna Negroamaro si è svolta sotto l’egida dell’UNESCO nell’ambito della campagna Alleanza Globale per la Diversità Culturale. Salento Negroamaro ha inoltre ottenuto il premio Cultura di Gestione promosso da Federculture, uno dei massimi riconoscimenti nazionali nell’ambito delle attività culturali. Aggiungi ai preferiti (37) | Copia sul tuo sito | Stampa | E-mail
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