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L’ottava edizione
del Festival Salento Negroamaro, Rassegna delle Culture Migranti della
Provincia di Lecce, che si svolgerà
nel Salento dall’11 aprile al 30 settembre, avrà un’unica ed indiscussa
protagonista: l’America
Latina.
Un’immensa area
geografica che va dal Messico alla Terra del Fuoco, passando per le altissime
vette delle Ande peruviane, ma anche per la foresta amazzonica e le sterminate
pampas argentine, un mosaico di territori, dagli stravaganti e contrastanti
paesaggi: mari turchesi e nevi incessanti, sabbie sottili e fiordi scoscesi,
giungla e deserto, aree collinari, ampi tavolati e alte mesas, libertà e
oppressione. In ogni luogo, ovunque si vada, s’incrociano razze, culture,
tradizioni, costumi, cibi, volti e mescolanze di sguardi e di genti la cui vita
è sempre scandita, ritmicamente dal ballo e dalla musica.
Sguardo
antropologico, valore delle differenze, identità e appartenenza, dialogo e
ascolto, segmenti narrativi e poetici, rappresentazioni teatrali e coreutiche,
allestimenti artistici ed esposizioni documentaristiche, storie e testimonianze,
feste, celebrazioni e rituali, musica e audiovisivo, saranno i temi privilegiati
dal festival.
Eventi che
incroceranno tutte le forme di espressione artistica, dalle più tradizionali,
come la musica dell’Orquesta de la Papaya (25 musicisti da sette
Paesi dell’America Centrale) e il folklore dei mariachi, alle più innovative,
come l’esperienza della compagnia cilena Teatrocinema
e di quella messicana di danza contemporanea Tania
Perez-Salas, passando attraverso le voci di Rigoberta
Menchù Tum, Eduardo Galeano, Louis-Philippe
Dalembert e le immagini di Cinema del Reale, che proporrà una
retrospettiva sul grande cineasta argentino Fernando Birri.
Nella
composizione del suo programma, il Festival non ha voluto dimenticare i
contrasti che questa terra ricchissima ci porta dinanzi agli occhi e, a
testimonianza di ciò, è dedicato e ha aderito con entusiasmo al progetto “Vida
sin droga”, promosso dall’Ambasciata di Colombia, con l'Alto Patronato del
Presidente della Repubblica Italiana, i Patrocini del Ministero dell'Interno,
degli Affari Esteri, dell'Ambiente e dei Beni Culturali e l'IILA, che propone
una strategia internazionale a 360°, con l'intento di stimolare una riflessione
consapevole sui danni che l'uso della cocaina arreca alla Vita e alla
Terra.
Sempre a questo
proposito, saranno presentati gli scatti del fotoreporter Francesco
Zizola, il lavoro del coreografo Alvaro
Restrepo e del suo tenace progetto chiamato “El Colegio del Cuerpo”
(Cartagena de las Indias), e l'esperienza del
Festival de Poesia di Medellìn (Colombia), riportata dal suo Direttore Artistico
Fernando
Rendón.
L’anteprima, da
venerdì 11
a martedì 15 aprile, è un omaggio al cinema di Fernando
“Pino” Solanas. Cinque giorni dedicati al grande regista argentino con una rassegna
cinematografica di sei film (i lungometraggi Tangos, Sur, Il viaggio e i documentari La memoria del saccheggio, La dignità degli ultimi, Argentina latente), una
conferenza aperta al pubblico e un
seminario condotto dallo stesso regista, intitolato “Tra fiction e documentario: il processo
creativo, dalla scrittura alla regia”.
Salento
Negroamaro ospiterà anche quest’anno Solidaria
Direzione Sud, la Fiera mediterranea delle economie eque, solidali e
sostenibili. Associazioni, realtà del non profit, istituzioni, produttori e
tutti coloro che propongono e sperimentano modelli di consumo e di produzione
equi e sostenibili, si incontreranno per tre giorni. Nel programma di Negroamaro
rientra anche l’esperienza di BorgoinFesta, il complesso progetto di
rivalorizzazione culturale e paesaggistica giunto quest’anno alla sua quarta
edizione.
Il
10 agosto nel Centro storico di Lecce, in occasione di Calici di stelle, si
terrà la cerimonia di premiazione della terza edizione del premio giornalistico
“Salento Negroamaro”, promosso dalla Provincia di Lecce in collaborazione con il
Movimento Turismo del Vino Puglia e con il sostegno dell'assessorato alle
risorse agroalimentari della Regione Puglia.
Insomma, Salento
Negroamaro trasformerà ancora una volta la Provincia salentina in un
palcoscenico interculturale, totalmente “travolto” dai ritmi e dalla
forte vivacità che caratterizza la cultura latinoamericana. Per tutta la durata
della rassegna le piazze, i palazzi, i castelli, i giardini, le corti saranno
l'affascinante sfondo di eventi e performance.
Infine, per una
lettura più comprensibile delle proposte culturali e degli spettacoli presentati
nell’ambito del Salento Negroamaro, saranno proposte master class, seminari e
laboratori che permetteranno di osservare meglio il lavoro creativo e pedagogico
proposto dai direttori delle compagnie di danza e teatro-danza presenti nel
cartellone artistico. Una scelta di politica culturale molto forte che va oltre
l’estemporanea presenza degli artisti nel Salento per un singolo evento. Il
festival continua in questo modo a radicarsi sul territorio coinvolgendo tutte
le realtà artistiche e organizzative che operano nella
regione.
Territorios
- Salento Negroamaro 2008
è promosso dalla Provincia di Lecce, con il sostegno di: IILA Istituto
Italo-Latino Americano, Regione Puglia, Ministero dei Beni Culturali e Ministero
dello Sviluppo Economico, Ambasciate di Colombia, Cile, Messico, Teatro Pubblico
Pugliese, Monte dei Paschi di Siena, Gruppo Italgest; il patrocinio delle
Rappresentanze diplomatiche latinoamericane in Italia; a cura di Gianna
Licchetta e ADCartdiffusion.com, con la collaborazione di: CCTC UNESCO,
CO.PE.A.M., Cantieri Koreja, Big Sur, Blutango, Movimento Turismo del Vino; i
Comuni di Otranto, Galatina, Alessano, Leverano, San Cesario, Melendugno,
Cannole.
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